Da anni a Caltanissetta gruppi di cittadini, movimenti e comitati tentano di instaurare un dialogo con l'amministrazione cercando di proporre soluzioni concrete ai tanti problemi che affliggono la città: l'acqua, il lavoro, la viabilità, la qualità della vita, gli spazi verdi e, problema di stretta attualità ai giorni nostri, la gestione dei rifiuti. Lo scorso Febbraio molti di questi cittadini si sono riuniti insieme per la prima volta per capire se un'azione condivisa da più forze potesse essere più incisiva in una città abituata a lotte solitarie spesso suicide o peggio fratricide. Così, mossi da un unico fine quale quello della riduzione di una tassa, la TARSU, aumentata del 40% senza reali benefici di ritorno per la popolazione, questi cittadini hanno cominciato a confrontarsi fra di loro cercando modi e strategie per scongiurare l'ennesima vessazione nei confronti della città e per cercare di risolvere una volta per tutte uno stato emergenziale che si ripresenta annualmente senza che si intravveda una via d'uscita.
Comitato Cittadino Contro l'Aumento della TARSU
Comitato Cittadino Contro l'Aumento della TARSU. Obiettivo del comitato è evitare che si concretizzi l'aumento del 40% delle bollette TARSU a carico dei cittadini come deciso dal Sindaco e dalla sua giunta e contestualmente quello di proporre all'amministrazione comunale un nuovo modo di gestire i rifiuti più efficiente ed economico.
martedì 24 maggio 2011
mercoledì 18 maggio 2011
Situazione TARSU. Facciamo un po di ordine
In questi giorni si sono alzati un po i toni a causa di alcune dichiarazioni del sindaco che, smentendosi, ha dichiarato che l'aumento si ripercuoterà per tutti gli anni avvenire invitando per questo l'ATO CL1 a emettere le bollette perché è per colpa di questo mancato introito, secondo il sindaco, che oggi i netturbini non ricevono lo stipendio e che sono quindi scesi in sciopero. Proviamo a fare un po d'ordine partendo da altre dichiarazioni come quella della dott.ssa Elisa Ingala, commissario liquidatore dell'ATO CL1.
La dottoressa dice che a causa della politica la riscossione dell’aumento del 40 per cento per l’anno 2010 non ha prodotto alcun risultato finanziario e l’incasso, che conosceremo il 15 di giugno, sarà insoddisfacente. In merito alle difficoltà incontrate nel corso della sua gestione, la dott.ssa Ingala ha ricordato che le numerose convocazioni di tavoli tecnici con il comune di Caltanissetta sono andate deserte, rammaricandosi inoltre del disservizio causato dallo sciopero dei netturbini dato che fin dall’insediamento ha chiesto ai comuni di intervenire al fine di avere una tranquillità gestionale con le necessarie risorse finanziarie. La dott.ssa Ingala ha spiegato che il servizio costa 12 milioni e 600 l’anno e che con la riscossione dei ruoli si riescono a introitare 9 milioni di euro e quindi i restanti 3 milioni e 600 devono essere erogati in via sussidiaria dal Comune, con una contribuzione mensile di circa 300 mila euro.
”Ho cercato di creare delle economicità - ha detto la Ingala - ma se vogliono ridurre i costi possiamo farlo, purché sia il Comune ad assumersi le responsabilità della rimodulazione del servizio".
La dottoressa dice che a causa della politica la riscossione dell’aumento del 40 per cento per l’anno 2010 non ha prodotto alcun risultato finanziario e l’incasso, che conosceremo il 15 di giugno, sarà insoddisfacente. In merito alle difficoltà incontrate nel corso della sua gestione, la dott.ssa Ingala ha ricordato che le numerose convocazioni di tavoli tecnici con il comune di Caltanissetta sono andate deserte, rammaricandosi inoltre del disservizio causato dallo sciopero dei netturbini dato che fin dall’insediamento ha chiesto ai comuni di intervenire al fine di avere una tranquillità gestionale con le necessarie risorse finanziarie. La dott.ssa Ingala ha spiegato che il servizio costa 12 milioni e 600 l’anno e che con la riscossione dei ruoli si riescono a introitare 9 milioni di euro e quindi i restanti 3 milioni e 600 devono essere erogati in via sussidiaria dal Comune, con una contribuzione mensile di circa 300 mila euro.
”Ho cercato di creare delle economicità - ha detto la Ingala - ma se vogliono ridurre i costi possiamo farlo, purché sia il Comune ad assumersi le responsabilità della rimodulazione del servizio".
giovedì 12 maggio 2011
Raccolta firme. Nuove date per il fine settimana
Il Comitato Cittadino contro l'Aumento della TARSU informa i cittadini che verranno allestiti nuovi banchetti di raccolta delle firme durante i giorni 14, 15 e 17 Maggio.
Sabato 14 Maggio, dalle ore 9:00 alle 13:00 saremo al mercatino di Pian del Lago, di fronte l'ingresso dello stadio. Il pomeriggio saremo in piazza Falcone Borsellino (viale della Regione, di fronte l'ADAS) dalle 16:30 alle 20:00. Sempre sabato pomeriggio allo stesso orario saremo in corso Vittorio Emanuele di fronte la sede del consorzio universitario.
Domenica 15 Maggio, dalle 9:00 alle 13:00 saremo di nuovo in corso Vittorio Emanuele di fronte la sede del consorzio universitario.
Concluderemo la raccolta delle firme Martedì 17 Maggio in piazza della Repubblica, di fronte il monumento dei caduti, dalle 17:00 alle 20:00.
Invitiamo tutti a venire a firmare e a diffondere questo comunicato.
A PRESTO!!!
Sabato 14 Maggio, dalle ore 9:00 alle 13:00 saremo al mercatino di Pian del Lago, di fronte l'ingresso dello stadio. Il pomeriggio saremo in piazza Falcone Borsellino (viale della Regione, di fronte l'ADAS) dalle 16:30 alle 20:00. Sempre sabato pomeriggio allo stesso orario saremo in corso Vittorio Emanuele di fronte la sede del consorzio universitario.
Domenica 15 Maggio, dalle 9:00 alle 13:00 saremo di nuovo in corso Vittorio Emanuele di fronte la sede del consorzio universitario.
Concluderemo la raccolta delle firme Martedì 17 Maggio in piazza della Repubblica, di fronte il monumento dei caduti, dalle 17:00 alle 20:00.
Invitiamo tutti a venire a firmare e a diffondere questo comunicato.
A PRESTO!!!
mercoledì 11 maggio 2011
Continua la raccolta firme
Nei primi due giorni di raccolta abbiamo abbondantemente superato le 1500 firme. Occorre ancora un piccolo sforzo da parte della cittadinanza per permettere al comitato cittadino di presentare le firme al comune.
In questi giorni è possibile recarsi nelle sedi dei movimenti e dei comitati di quartiere che costituiscono il Comitato cittadino contro l'aumento della TARSU per continuare a firmare la petizione e la delibera di iniziativa popolare.
In via Palermo (sede ICS), oltre alla raccolta firme che si terrà martedì, mercoledì e giovedì dalle 17 alle 20 provvederemo a distribuire i modelli che gli utenti potranno utilizzare sotto la loro responsabilità per fare ricorso contro l'aumento della TARSU.
Per quanto riguarda i comitati di quartiere chiedete direttamente ai vostri rappresentanti gli orari e i giorni in cui è possibile apporre la vostra firma.
Per il prossimo fine settimana sono previsti altri due giorni di raccolta in viale della Regione, piazza Garibaldi e il mercatino di Pian del Lago. Ulteriori informazioni nei prossimi comunicati
In questi giorni è possibile recarsi nelle sedi dei movimenti e dei comitati di quartiere che costituiscono il Comitato cittadino contro l'aumento della TARSU per continuare a firmare la petizione e la delibera di iniziativa popolare.
In via Palermo (sede ICS), oltre alla raccolta firme che si terrà martedì, mercoledì e giovedì dalle 17 alle 20 provvederemo a distribuire i modelli che gli utenti potranno utilizzare sotto la loro responsabilità per fare ricorso contro l'aumento della TARSU.
Per quanto riguarda i comitati di quartiere chiedete direttamente ai vostri rappresentanti gli orari e i giorni in cui è possibile apporre la vostra firma.
Per il prossimo fine settimana sono previsti altri due giorni di raccolta in viale della Regione, piazza Garibaldi e il mercatino di Pian del Lago. Ulteriori informazioni nei prossimi comunicati
Documenti sulle SRR
Lo scorso 23 marzo la regione ha mandato a comuni e provincie gli schemi di atto costitutivo e statuto delle SRR, "Società per la Regolamentazione del Servizio di gestione Rifiuti".
Riportiamo qui i link dove reperire questi documenti
Riportiamo qui i link dove reperire questi documenti
Art. 7 comma 1 della L.R. N°9/2010, gli schemi di Statuto e atto costitutivo delle costituende Società per la regolamentazione del servizio rifiuti D.A. N° 325 del 23 Mar 2011 |
venerdì 6 maggio 2011
Raccolta firme per petizione e delibera popolare
Il “Comitato Cittadino contro l'aumento della TARSU” informa che da sabato 7 maggio partirà la raccolta firme per la “petizione” contro l'aumento del 40% della tassa per lo smaltimento dei rifiuti, deliberato a suo tempo dall'Amministrazione comunale di Caltanissetta, e che contestualmente verrà avviata anche la raccolta firme per una proposta di “delibera popolare” volta al miglioramento del servizio di gestione di raccolta dei rifiuti e per un futuro abbattimento dei costi a carico del cittadino.
L'iniziativa si inquadra nell'ambito dell'attività che il Comitato ha posto in essere, su proposta dei movimenti, dei comitati spontanei di cittadini, dei comitati di quartiere, delle associazioni che ormai da mesi seguono le vicende legate alla gestione e all’economicità del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, per scongiurare l'ennesima vessazione nei confronti del cittadino e per orientare le scelte future dell’Amministrazione verso la definizione di un ciclo integrato dei rifiuti eco-sostenibile.
E' noto che il Consiglio Comunale, riunito in seduta straordinaria su richiesta del Comitato cittadino, ha deliberato un atto di indirizzo col quale si impegna il Sindaco a revocare gli aumenti della TARSU per il 2010. Tale atto non è stato recepito dall’Amministrazione comunale. Per questo motivo il Comitato, tenendo conto dell'atteggiamento ostativo del Sindaco Campisi, ha deciso di rilanciare la petizione per ribadire la volontà dei cittadini di non voler più sopportare l'onere di un balzello considerato illegittimo e immotivato.
Allo stesso tempo il Comitato, che sin dalla sua costituzione si è impegnato nella ricerca di soluzioni condivise con l’Amministrazione, nell'ottica propositiva che ha sempre contraddistinto lo stile di questa iniziativa spontanea dei cittadini, ha predisposto una delibera di iniziativa popolare con l'obiettivo di razionalizzare e ottimizzare il servizio rendendolo economicamente sopportabile per le famiglie nissene e sostenibile per l'ambiente.
I gruppi aderenti al Comitato stanno inoltre predisponendo la modulistica per sostenere i ricorsi tributari che i cittadini potranno intraprendere in autotutela per sospendere il pagamento del 40% deciso dal Sindaco se questo non provvederà al ritiro della determina e della delibera di giunta che hanno concretizzato l'aumento della tassa sui rifiuti.
Pertanto, invitiamo le associazioni, i movimenti, i soggetti politici e tutti i cittadini nisseni ad aderire a questa iniziativa, coinvolgendosi direttamente nella raccolta di firme che verrà effettuata nei giorni 7 e 8 maggio con le seguenti modalità: giorno 7 maggio dalle 8:30 alle 13:30 sarà predisposto un gazebo al mercatino del sabato di Pian del Lago, e dalle 16:30 alle 20:30 in corso Vittorio Emanuele di fronte il consorzio universitario. Concluderà questa prima tornata di raccolta firme un gazebo allestito Domenica mattina dalle ore 8:30 alle 13:30 di nuovo in corso Vittorio Emanuele di fronte il consorzio universitario.
Per raggiungere le 2000 firme necessarie a presentare la delibera di iniziativa popolare la raccolta proseguirà nelle sedi dei soggetti che hanno aderito al Comitato.
Il Comitato Cittadino contro l'aumento della TARSU
comitato.no.tarsu.cl@gmail.com
sabato 30 aprile 2011
Un aumento iniquo e inopportuno
Da anni i cittadini nisseni sono abituati a pagare di tasca propria scelte non proprio virtuose delle varie amministrazioni che si sono succedute nella città di Caltanissetta. L'ultima in ordine di tempo risale allo scorso 28-29 giugno 2010, quando il consiglio comunale diede mandato al sindaco e alla sua giunta di procedere all'aumento del 40% di una tassa, la TARSU, con l'unico scopo di onorare le richieste dell'ATO che gestisce il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti.
La notizia ha allarmato la stragrande maggioranza dei cittadini perché arriva in un periodo di conclamata crisi mettendo pesantemente mano ai portafogli dei contribuenti che d'altro canto non vedono una miglioria del servizio ne una prospettiva per un futuro ridimensionamento di una tassa di per se iniqua.
Per questo motivo molti cittadini, associazioni, movimenti e comitati hanno deciso di unirsi tutti insieme per cercare di scongiurare l'ennesima vessazione nei loro confronti e per cercare di proporre valide alternative all'amministrazione al fine di ridurre i costi del servizio di gestione dei rifiuti e renderlo efficiente e conforme alle direttive europee.
Sin dai primi di febbraio quindi questi soggetti si sono riuniti in un'assemblea permanente dei cittadini, cercando un contatto proficuo e diretto con il sindaco nel tentativo di trovare soluzioni alternative all'aumento.
Molte sono state le proposte e gli incontri ma purtroppo l'amministrazione comunale non ha mai dato seguito alle belle parole che venivano date in modo rassicurante durante le riunioni cittadine.
Giorno 5 aprile l'assemblea ha deciso così di scendere in piazza per gridare le sue ragioni e per far sottoscrivere una petizione ai cittadini che impegnasse l'amministrazione a porre ascolto alle legittime richieste dell'assemblea. Grazie a questa azione di piazza, il consiglio comunale di Caltanissetta è stato "costretto" a indire una sessione straordinaria del consiglio comunale per parlare del tema TARSU. Consiglio comunale che si è tenuto giorno 12 aprile e che ha visto approvato un documento di indirizzo del consiglio nei confronti del sindaco affinchè questo ritiri le delibere che hanno determinato l'aumento della TARSU.
Purtroppo, nonostante 18 consiglieri su 30 abbiano votato questo atto di indirizzo, il sindaco ha fatto sapere di non volerlo recepire.
Le cose fatte sino ad oggi da parte dei membri del comitato rappresentano qualcosa di storico in una città largamente abituata a subire senza mai far valere le proprie ragioni.
Per questo motivo nei prossimi giorni il comitato continuerà nella sua attività di contrasto contro una scelta che ritiene ingiusta nei confronti dei cittadini.
Seguiteci quindi su questo blog e nei comunicati cittadini per tenervi aggiornati sulle iniziative volte a cambiare uno stato dei fatti che non piace a nessuno.
Il comitato cittadino contro l'aumento della TARSU
La notizia ha allarmato la stragrande maggioranza dei cittadini perché arriva in un periodo di conclamata crisi mettendo pesantemente mano ai portafogli dei contribuenti che d'altro canto non vedono una miglioria del servizio ne una prospettiva per un futuro ridimensionamento di una tassa di per se iniqua.
Per questo motivo molti cittadini, associazioni, movimenti e comitati hanno deciso di unirsi tutti insieme per cercare di scongiurare l'ennesima vessazione nei loro confronti e per cercare di proporre valide alternative all'amministrazione al fine di ridurre i costi del servizio di gestione dei rifiuti e renderlo efficiente e conforme alle direttive europee.
Sin dai primi di febbraio quindi questi soggetti si sono riuniti in un'assemblea permanente dei cittadini, cercando un contatto proficuo e diretto con il sindaco nel tentativo di trovare soluzioni alternative all'aumento.
Molte sono state le proposte e gli incontri ma purtroppo l'amministrazione comunale non ha mai dato seguito alle belle parole che venivano date in modo rassicurante durante le riunioni cittadine.
Giorno 5 aprile l'assemblea ha deciso così di scendere in piazza per gridare le sue ragioni e per far sottoscrivere una petizione ai cittadini che impegnasse l'amministrazione a porre ascolto alle legittime richieste dell'assemblea. Grazie a questa azione di piazza, il consiglio comunale di Caltanissetta è stato "costretto" a indire una sessione straordinaria del consiglio comunale per parlare del tema TARSU. Consiglio comunale che si è tenuto giorno 12 aprile e che ha visto approvato un documento di indirizzo del consiglio nei confronti del sindaco affinchè questo ritiri le delibere che hanno determinato l'aumento della TARSU.
Purtroppo, nonostante 18 consiglieri su 30 abbiano votato questo atto di indirizzo, il sindaco ha fatto sapere di non volerlo recepire.
Le cose fatte sino ad oggi da parte dei membri del comitato rappresentano qualcosa di storico in una città largamente abituata a subire senza mai far valere le proprie ragioni.
Per questo motivo nei prossimi giorni il comitato continuerà nella sua attività di contrasto contro una scelta che ritiene ingiusta nei confronti dei cittadini.
Seguiteci quindi su questo blog e nei comunicati cittadini per tenervi aggiornati sulle iniziative volte a cambiare uno stato dei fatti che non piace a nessuno.
Il comitato cittadino contro l'aumento della TARSU
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