martedì 24 maggio 2011

Si costituisce ufficialmente il "Comitato Permanente in Difesa del Cittadino"

Da anni a Caltanissetta gruppi di cittadini, movimenti e comitati tentano di instaurare un dialogo con l'amministrazione cercando di proporre soluzioni concrete ai tanti problemi che affliggono la città: l'acqua, il lavoro, la viabilità, la qualità della vita, gli spazi verdi e, problema di stretta attualità ai giorni nostri, la gestione dei rifiuti. Lo scorso Febbraio molti di questi cittadini si sono riuniti insieme per la prima volta per capire se un'azione condivisa da più forze potesse essere più incisiva in una città abituata a lotte solitarie spesso suicide o peggio fratricide. Così, mossi da un unico fine quale quello della riduzione di una tassa, la TARSU, aumentata del 40% senza reali benefici di ritorno per la popolazione, questi cittadini hanno cominciato a confrontarsi fra di loro cercando modi e strategie per scongiurare l'ennesima vessazione nei confronti della città e per cercare di risolvere una volta per tutte uno stato emergenziale che si ripresenta annualmente senza che si intravveda una via d'uscita.


Dai primi mesi del 2011 si sono quindi succedute assemblee, incontri, dibattiti che hanno di fatto posto le basi per la nascita di un gruppo coeso di cittadini che per la prima volta riuscivano a mettere di lato le tante diversità per perseguire un unico obiettivo dichiarato: la riduzione della TARSU. In questi mesi Caltanissetta ha imparato a conoscerli prima come “Assemblea Permanente contro l'aumento della TARSU” e in seguito con la denominazione di “Comitato Cittadino contro l'Aumento della TARSU”.

Un primo tentativo di questo comitato di interloquire seriamente con l'amministrazione risale all'incontro col sindaco del 22 marzo scorso dove, oltre a chiedere a gran voce la revoca dell'aumento della tassa deliberato nel giugno del 2010, si è presentata una proposta di rimodulazione del servizio di gestione dei rifiuti per ridurne drasticamente i suoi costi e per renderlo ecocompatibile e conforme alle direttive europee in tema di rifiuti.

Purtroppo però da quell'incontro non scaturi nulla di concreto e così fu avviata una petizione popolare che sfociò in un'assemblea pubblica tenuta in Piazza Garibaldi, il 5 Aprile di fronte al comune. In quell'occasione un gruppo di consiglieri comunali recepì le istanze dei cittadini e si fecero carico di presentare una delibera in consiglio (12 aprile 2011) che indirizzasse il sindaco alla revoca del tanto contestato aumento della TARSU. Il sindaco, pur essendo stata questa delibera votata a maggioranza assoluta dal consiglio, non recepì le legittime richieste dei cittadini e continuò nella sua battaglia personale contro tutto e tutti i cui risultati oggi li vediamo concretizzati nei cumuli di immondizia ai bordi delle strade.

Il comitato per questo motivo si riorganizza e si da uno statuto in modo da poter avviare azioni più incisive nei confronti dell'amministrazione comunale che è sembrata essere sempre più sorda alle legittime richieste dei cittadini. Nasce così il "Comitato Permanente in Difesa del Cittadino" che raccoglie l'eredità del "Comitato Cittadino contro l'Aumento della TARSU" e che da oggi in poi porterà avanti la battaglia iniziata lo scorso Febbraio per cercare di ridare dignità a una popolazione che non ha mai avuto voce in capitolo sulle scelte di un'amministrazione sin qui lontana dal perseguimento del bene comune.

Ed è notizia recente la doppia iniziativa intrapresa da questo nuovo soggetto che ha voluto riproporre una petizione rivolta al sindaco contro l'aumento della TARSU alla quale si associa la raccolta di firme per una proposta di delibera di iniziativa popolare che ricalca la proposta di rimodulazione del servizio di gestione dei rifiuti fatta a suo tempo al sindaco e mai recepita da quest'ultimo. Sono state raccolte 3000 firme in solo due settimane a dimostrazione del fatto che la città vuol far sentire la propria voce riguardo ai temi che la tocca da vicino. Nei prossimi giorni queste firme verranno consegnate e chiederemo ai consiglieri, che hanno supportato e condiviso questa iniziativa, di farsi garanti di questa delibera in modo che venga discussa al più presto in consiglio per avviare un ciclo virtuoso dei rifiuti che miri a una seria raccolta differenziata, a un abbassamento generale dei costi e a un recupero in termini ambientali che possa porre la nostra città nell'elenco di quei comuni detti virtuosi, garantendo allo stesso tempo lavoro e sviluppo per un territorio che non ha certo bisogno di nuovi disoccupati.

Il comitato, composto da semplici cittadini, lavorerà per convincere tutti gli attori in campo a “deporre per un po le armi” e a lavorare insieme per cercare soluzioni condivise e definitive ai tanti problemi irrisolti della città. Lavorare per il bene della città non è una questione di destra o di sinistra, di maggioranza o opposizione, ma un preciso compito di chi in fase elettorale si è fatto carico dei problemi dei cittadini senza per questo aggravarli. Anche per questo motivo il comitato solidarizza pienamente con i netturbini di Nissambiente, vittime di un sistema che non ha ancora capito che per il raggiungimento di buoni livelli di gestione dei rifiuti non è necessario licenziare ma al contrario assumere forza lavoro qualificata, così come traspare anche dalle righe della nostra proposta di delibera.

Invitiamo d'altro canto la cittadinanza a mantenersi in contatto con il comitato per rimanere aggiornata sull'evolversi della situazione che prevede, fra le altre cose, alcune iniziative personali a tutela dei diritti del cittadino. Per questo rimandiamo ai comunicati fatti a mezzo stampa e reperibili tramite il sito web del comitato: http://comitato-difesa-cittadino-cl.blogspot.com. Ricordiamo inoltre che nelle sedi di vari comitati di quartiere e movimenti sono a disposizione alcuni membri del comitato che informeranno la cittadinanza sulle iniziative in corso, come i ricorsi in autotutela che sospendono il pagamento della tassa in attesa che questa venga ricalibrata a vantaggio del cittadino.

Il Comitato Permanente in Difesa del Cittadino
comitato.difesa.cittadino.cl@gmail.com

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